Categorie
Uncategorized

Sulla Via Francigena, tappa 22: storia e bellezza

Via Francigena tappa 22: al passo del Righetto
Via Francigena tappa 22: al passo del Righetto

La Via Francigena, non è solo un’esperienza di immersione in affascinanti contesti paesaggistici: scorci che si insinuano nell’anima, dettagli architettonici rurali e poco diffusi (vedi i tetti in piagne dei borghi appenninici). E non è neppure esclusivamente un luogo di incontro, in cui risulta facile intendersi e comunicare, con persone di luoghi diversi, con idiomi diversi, con culture diverse.

Maestà lungo il percorso della Via Francigena nella tappa 22
Maestà lungo il percorso della Via Francigena nella tappa 22
Cippo commemorativo lungo la Via Francigena nella tappa 22
Cippo commemorativo lungo la Via Francigena nella tappa 22

La Via Francigena è anche una stratificazione di testimonianze storiche e culturali. Pagane e religiose. Ad esempio, nella tappa 22, dal Passo della Cisa a Pontremoli, sul percorso si incontrano piccole sculture devozionali, le cosidette Maestà ma anche cippi in grado di ricordarci che l’umana imperfezione talvolta deborda travolgendo quella sottile barriera che distingue l’uomo dall’animale. Pertanto seguiamo i segni bianchi e rossi per orientare i nostri passi lungo questo suggestivo tracciato e lasciamo libera la nostra mente di ipotizzare quanto sarebbe migliore un mondo intriso della bellezza e dello spirito francigeno.

i segni bianchi e rossi che indicano il percorso ufficiale della Via Francigena
i segni bianchi e rossi che indicano il percorso ufficiale della Via Francigena
Categorie
Uncategorized

Toscana in bicicletta, sulla Via Francigena

Sabato 30 Marzo: atleti e sedentari, grandi e piccoli, tutti in bici lungo la Via Francigena

Categorie
Uncategorized

Piaceri unici al Bar del Passo della Cisa

Al Passo della Cisa puoi appagare spirito e palato!

I tortelli di Pasta frolla ripieni di marmellata di susine




Dal Passo della Cisa prende il via una delle tappe più belle dell’ intera Via Francigena, quella che conduce nell’ordine al Passo del righetto, a Cavezzana D’Antena, a Groppoli, a Previdè, a Groppodalosio, a Casalina, a Toplecca, al Passo della Crocetta, ad Arzengio ed, infine, termina a Pontremoli.
Molti di coloro che si accingono a fare questo bel percorso, prima di intraprenderlo fanno il pieno di energie al Bar presente sul Passo, quello gestito da Silvia. Ed anche questa è un’esperienza unica. Infatti in questo locale si può ancora assaporare un dolcetto della tradizione, fatto a mano, artigianalmente: il tortello di pasta frolla ripieno di marmellata di susine. Una delizia che si trova solo qui, perché Silvia Anelli, la gerente del locale, lo produce in numero limitato, solo per i suoi avventori. Da provare assolutamente!

Categorie
Uncategorized

Palazzo Pavesi a Pontremoli

Palazzo Pavesi, viene eccezionalmente aperto al pubblico nei giorni 23 e 24 Marzo, in occasione delle giornate del Fai.

Apertura Palazzi nelle giornate del FAI
Apertura Palazzi nelle giornate del FAI

Un’opportunità da cogliere per visitare uno dei luoghi in cui risulta possibile cogliere la maestria di quel gruppo di artisti che diedero vita al “barocco pontremolese”.

Il Palazzo nella sua forma attuale è stato realizzato durante la prima metà del XVIII secolo, quando i 3 figli si attivarono per dare concretezza al progetto che Geronimo di Lorenzo Pavesi, aveva iniziato a perseguire già nel 1688 con l’acquisto del palazzo dei conti Belmesseri.

A questo poi fece seguito l’acquisizione di una serie di edifici vicini, che consentirono all’architetto Francesco Natali, di proporre un progetto in grado di accorparli ed armonizzarli in un unico elegante palazzo a 3 facciate.

Due di queste fanno da contorno alla Piazza principale della città, piazza della repubblica, mentre la terza si proietta sul borgo in quella che ora è Via Ricci Armani.

L’edificio si sviluppa su 3 piani: piano terra, piano 1° detto anche piano nobile, piano 2°, e dispone anche di una superficie sotterranea nella quale sono stati rinvenuti alcuni capitelli dell sec. XI

Palazzo Pavesi a Pontremoli
Palazzo Pavesi a Pontremoli

I 3 appartamenti che lo compongono, come già anticipato, sono una rassegna dell’abilità pittorica dei maggiori esponenti del barocco pontremolese, (Francesco e Giovanni Battista Natali ed anche Antonio Contestabili) che, ovunque possibile hanno arricchito pressoché ogni ambiente del palazzo attraverso trompe l’oeil, quadrature, scene mitologiche e ritratti di famiglia.

Inutile proseguire con la descrizione, non saremmo in grado di rappresentare tanta bellezza. Siamo invece in grado di fornire un consiglio…è un’occasione unica: venitela a visitare!

Categorie
Uncategorized

Il prontobus a Berceto

Alcuni fra coloro che percorrono la Via Francigena, iniziando da Berceto, preferiscono utilizzare il treno per portarsi al punto di partenza. Non tutti, però, sono consapevoli che la stazione ferroviaria di Berceto non si trova al centro e neppure a ridosso del paese, bensì a diversi kilometri di distanza, in località Ghiare. Quindi il problema è irresolubile? No! Conoscendolo, è facile ovviare ad esso, utilizzando il servizio ProntoBus.

Il Prontobus