Categorie
Uncategorized

Cantamaggio

Famiglia che non comunica, causa eccesso di smartphone
Famiglia che non comunica, causa eccesso di smartphone (Fotografia di Cesare Salvadeo, fotografo lunigianese)

Oggi anche il momento ludico, quello dedicato al gioco, ci riserva per lo più un ruolo da consumatori. Talvolta assolutamente passivi, talaltra appendici di sofisticate apparecchiature tecnologiche ma…pur sempre consumatori e non artefici.

Si tratta di una condizione ben diversa da quella del tempo in cui coloro che giocavano erano gli attori principali. Registi e fruitori di un tempo sottratto al lavoro.

Una situazione che ancora si può apprezzare nei luoghi che hanno mantenuto un forte legame con la tradizione.

Uno di questi è la Lunigiana e l’esempio più rappresentativo di quanto sopra affermato lo si può cogliere nel Cantamaggio, una tradizione meritoriamente conservata e che, il 1° Maggio, renderà allegra l’atmosfera del borgo di Parana.

Una manifestazione che affonda le sue radici in un’epoca pagana, che conferiva a questa sorta di campestre baccanale il compito di propiziare un’annata di copiosi raccolti.

Il cantamaggio si svolge in un clima di festa e di allegria, dove scompaiono gerarchie, classi sociali, ed altre artificiose separatezze. Tutti si ritrovano accomunati dalla spensierata condivisione di una giornata all’insegna del divertimento comunitario.

Gruppi di maggianti, in abbigliamento rigorosamente contadino, si muovono di casa in casa, cantando stornelli divertenti, a volte licenziosi, personalizzandoli, di volta in volta con sottili (non sempre) riferimenti a coloro che, al momento, assistono all’esibizione e che, per lo più, ad essa si uniscono cantando, a loro volta.

Ogni stornellata poi ha il suo compimento nell’apertura della cantina dove le ugole vengono lubrificate e le energie reintegrate con salumi, torte d’erbi e formaggi, generosamente offerti da ogni famiglia. E dopo tanto epicureico ristoro ed anche numerosi bicchieri, il gruppo che diventa sempre più folto (ed anche più stonato), si dirige baldanzoso e stornellante verso la dimora successiva. Fino a tarda notte!

Cantamaggio: maggianti in Lunigiana
Il cantamaggio
Categorie
Uncategorized

FLOWERS

Per il secondo anno consecutivo, In occasione del Bancarelfiore, i cittadini pontremolesi, proprietari di dipinti avente soggetto floreale, fra i quali alcuni di apprezzabile pregio, rendono pubblicamente fruibili queste opere. Infatti, le stesse, unitamente a quelle di alcuni pittori locali, anch’esse rappresentanti fiori, vengono utilizzate per allestire la bella mostra Flowers visitabile dal 24 Aprile al 1° Maggio, presso il cittadino Museo Diocesano.

Categorie
Uncategorized

Il BANCARELFIORE

Le vie di Pontremoli, durante l’ultimo fine settimana di aprile, si vestono di Primavera.

Sabato 27 e Domenica 28 Aprile, le pietre medievali del Centro storico di Pontremoli faranno da suggestiva cornice ad una fantasmagoria cromatica realizzata attraverso fiori e piante di ogni specie.

L’atmosfera sarà invasa dai profumi floreali cui faranno da armonioso complemento quelli che solitamente escono dalle cucine dei capaci ristoratori pontremolesi.

La manifestazione sarà inoltre arricchita da eventi, laboratori e iniziative legate al mondo della natura.



Bancarelfiore è caratterizzata da un nostalgico richiamo al tempo del “peace and love” e quindi non prevede alcun costo per il biglietto d’ingresso.


Per ulteriori informazioni: 
Marco & Marzia 0187915598
info@eremogioioso.it

Per chi raggiunge Pontremoli in auto sono disponibili 2 ampi parcheggi:

1) all’inizio del Viale dei Chiosi
2) in prossimità della stazione ferroviaria

Categorie
Uncategorized

Il Birdwatching

Il Birdwatching è una pratica che conta ormai molti appassionati.

Birdwatching in Lunigiana

Il loro numero, infatti, aumenta mano a mano che cresce la sensibilità nei confronti dell’ambiente ma anche delle specie animali che lo popolano.

Si tratta di una pratica sana, in grado di apportare beneficio a chi la pratica ed anche a chi ne è oggetto.

Come ci dicono medici e psicologi, infatti, il camminare su sentieri, immersi in contesti naturali, rappresenta un modo per mantenersi in piena forma fisica ma non solo. Agevola anche il mantenimento di quell’equilibrio psicologico che viene messo continuamente a rischio, in un’epoca caratterizzata da competitività esasperata e da conseguenti ritmi di vita stressanti.

Per quanto riguarda poi gli animali fatti oggetto di attenzione da parte di chi pratica il birdwatching, risulta difficile non riconoscere che anche alla loro salute giova molto di più ricevere una binocolata piuttosto che una fucilata.

In conclusione ci sentiamo di affermare che il birdwatching è la pratica più dolce ma anche la più conveniente fra quelle che, a scopo ludico, ci legano al mondo animale. Infatti mentre un uccello, cacciandolo, puoi ucciderlo una volta sola, se ti piace e ti limiti ad osservarlo… puoi farlo innumerevoli volte.

Categorie
Uncategorized

I formaggi della Lunigiana

Pier Paolo Piagneri, caseificatore in Lunigiana

Nulla ho da rimproverare ai vari Invernizzi, Galbani, Kraft, etc. Certamente dai loro stabilimenti escono prodotti dignitosi. Se costretto, qualche volta li ho anche utilizzati per nutrirmi. Tuttora può capitarmi di farlo quando il mangiare rappresenta una necessità da soddisfare con immediatezza. Un bisogno che, quando emerge con forza, richiede soddisfazione ovunque io venga a trovarmi.

Ma quando il cibo trascende la funzione di soddisfacimento di un bisogno immediato, quando è funzionale alla ricerca di un piacere di volta in volta diverso, inaspettato, che possa anche sorprendermi, faccio altre scelte. Divento più esigente.

Ed in Lunigiana non incontro grosse difficoltà in tal senso. I caseificatori capaci non mancano. Mi rivolgo, quindi, a chi i formaggi li fa con passione. Un produttore di eccellenza, che sovente mi vede apparire nel suo spaccio, è certamente Pier Paolo Piagneri.

Un uomo che, per riprendere antichi saperi trasmessigli dal nonno, ha abbandonato una professione che, come afferma lui stesso, non si conciliava con il suo ideale di buona vita. Un mondo in cui si correva sempre, in cui si parlava solo di soldi, di orologi, di auto veloci e abiti firmati.

Che abbia deciso di cambiar vita è foriero di piacere per lui ed anche per me che amo mangiar bene e, non di meno, conversare con chi ha cose interessanti da raccontare. Oggi, intanto che mi taglia una fetta di erborinato, che mi incarta una ricotta, che mi fa assaggiare un pecorino stagionato, conversiamo. Parliamo di tutto: dei formaggi, della qualità delle bestie, della mucca pontremolese, della nostra terra, delle sue potenzialità, dei suoi problemi e di quanto siamo fortunati a vivere in Lunigiana! Un luogo in cui…si vive e si mangia bene!