L’olio della Francigena

Percorrendo la Via Francigena capita sovente di incontrare zone dedicate alla cultura dell’ulivo.

Una di queste, particolarmente vocata, è presente nel breve tratto di cammino che unisce il borgo di Previdè a quello di Groppodalosio. Dagli ulivi presenti in quella conca, che a 500 metri di altezza risulta ben esposta, illuminata e protetta, si ricava un olio dalle qualità uniche (fruttato e con bassa acidità). L’olio della Valdantena (così si chiama) viene prodotto in piccole quantità che ne consentono un commercio pressoché esclusivamente locale, a beneficio di quanti, conoscendolo, non mancano di apprezzarlo. Peraltro pur non avendo nulla da invidiare a prodotti blasonati, quali ad esempio il Laudemio, l’assenza di investimenti pubblicitari, di bottiglie di design, eticchette realizzate da grafici di grido, fanno sì che le piccole eccedenze, rispetto a quanto necessario per l’autoconsumo, vengano cedute a prezzi simili a quelli dei prodotti industriali normalmente in commercio.

Chi, trovandosi lungo il percorso della Via Francigena, volesse verificarne di persona le qualità, può effettuare una, molto spartana, degustazione (una fetta di pane condita con solo olio) al numero 12 del Borgo di Previdè presso la casa della Santina, il cui olio, in nome non vi tragga in inganno, non è Santo ma è sicuramente…molto buono e genuino!

L'olio della Santina
Degustazione olio della Santina

Lascia un commento